• Pubblicata il:
  • Autore: Laura
  • Categoria: Racconti orge
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Conoscersi sessualmente - Ancona

Ciao sono Laura ho 32 anni, alta 1,70 per 60 kg, una 4 di seno e un culetto piccolino... nell'ultimo anno ho sperimentato tantissime cose nuove a livello sessuale, ho iniziato a frequentare i sexy shop, alcune serate BDSM, ho conosciuto diversi uomini, donne, trans... Mistress e Master... esplorando questo mondo nuovo per me avevo come complice un uomo bellissimo, alto, moro con due occhioni molto espressivi, scuri e grandi, capelli lunghi e barba morbidissima, adoravo accarezzargli la barba, ma anche tirargli i capelli, braccia enormi e possenti, mani grandi e forti, perfette per il fisting vaginale... il sesso da quando ho incontrato lui ha avuto un altro senso, era completamente diverso da tutto ciò che avevo mai fatto in vita mia, solitamente prima di lui ero molto dominante e piena di blocchi mentali, non mi facevo mettere a pecora perché per me era una posizione da sottomessa e umiliante, non mi facevo toccare il collo perché temevo d'essere strozzata e non mi fidavo, ecco cosa mi è sempre mancato la fiducia, i rapporti che avevo prima di lui erano privi di coinvolgimento emotivo, raramente baciavo l'altra persona e mai durante il rapporto, le posizioni che preferivo erano tutte frontali, dovevo avere una visuale ben precisa della persona con cui avevo il rapporto, anche se non mi piaceva guardargli, mi sentivo più sicura potendo controllare ogni loro movimento o espressione ma nel momento in cui volevo venire chiudevo sempre gli occhi, solitamente stavo sopra e decidevo io l'intensità, la profondità e la velocità... se loro provavano a toccarmi per esempio i fianchi o il culo io gli prendevo dai polsi e riportavo le loro mani al di sopra della loro testa, se provavano a baciarmi li tappavo la bocca con la mano, non esisteva alcun momento dove a loro era concesso poter avere alcun tipo di iniziativa... c'era un uomo in particolare che ha sempre provato a dominarmi, cercava sempre di tirarmi per i capelli, prendermi per il collo, mettermi sotto di lui... ogni volta che andavo a letto con lui era una lotta, la cosa mi dava molto fastidio perché mi sentivo poco rispettata, non rispettava i limiti che imponevo e forzava un cambiamento che non ero pronta, finché una sera dopo una serata in discoteca con altri amici decidiamo di finire la serata insieme e andiamo in hotel, iniziamo a spogliarci, in modo violento e molto aggressivo, lui mi prende in braccio e mi porta a letto, si gira mantenendomi sopra, per un attimo sono certa che aveva pensato a mettermi giù a letto e salirmi sopra, ma non lo ha fatto, ed io ho apprezzato che abbia esitato, resto sopra di lui con le gambe poco aperte mantenevo la distanza giusta, lo aveva troppo grosso e non mi facevo penetrare del tutto da lui perché mi faceva male, quindi resto a debita distanza senza strusciarmi, lo cavalco soltanto, nel farlo lui in preda dalla eccitazione mi tocca il seno, stringendomeli lo lascio fare anche se mi infastidiva, lui dopo aver visto che stavolta non avevo reagito ha pensato bene che avrebbe anche potuto sculacciarmi... con la mano mi sfiora la coscia salendo fino ai fianchi, continuo a cavalcare ma senza godere, avevo intuito cosa voleva fare e mi irrigidivo sempre di più, non mi aveva ancora sculacciato ma teneva la mano ferma con una bella presa dai fianchi, scivolo la mia mano fino al suo collo come avvertimento, aveva il collo troppo grosso e non mi stava in una mano sola, deciso di prenderlo con entrambi le mani dal collo, stringo, più lui stringe la presa dai fianchi più io stringo la presa al collo... dentro di me sapevo già che sarebbe finita male... e mi pentivo per aver accettato di venire in hotel con lui, stupidamente ho desiderato che lui comprendessi i miei limiti e li rispettassi, quella sera invece mi ha dimostrato che i miei limiti per lui erano soltanto obbiettivi da raggiungere e superare, era diventata una sfida personale... ebbene quella sera avrebbe imparato una volta per tutte che nessuno può superare i limiti imposti da me senza il mio consenso e cosi fu... dopo pochi secondi, lui che parlava continuamente durante il sesso, ed io odiavo questo in lui, mi sembrava forzato e finto... mi dice "ora te lo faccio sentire tutto!" con il bacino spinge il suo cazzo fino in fondo, l'intensità del dolore che ho provato ha provato anche lui al collo, glie lo stringo con tutta la mia forza, penetrando la sua pelle con le mie unghie, vedo i suoi occhi verdi diventare rossi e allento la presa, non so come ci sia riuscita ad allentare in quel momento non riuscivo a ragionare, ma ho allentato... lui stupidamente vede il mio gesto di "pietà" come debolezza, approfittandosene per sculacciarmi e penetrarmi ancora con forza... ahhh non lo avrebbe mai dovuto fare, in contemporanea alla sua sculacciata gli tiro un schiaffo in faccia stringendo il suo collo con una mano sola fino a farlo tossire perché avevo premuto sopra il pomo d'Adamo, lui mi ribalta sul letto liberandosi mi urla contro dicendomi "Sei pazza?" ed io gli rispondo "Abbiamo chiuso!" Mi rialzo senza lavarmi mi rivesto velocemente e esco dalla stanza infuriata, lui chiedendomi scusa prova a fermarmi venendo nudo nel corridoio, nel mentre la porta della camera si chiude con la tessera dentro e anche i suoi vestiti! Me ne vado dall'hotel lasciandolo li nel corridoio nudo e disperato, questa è stata l'ultima volta che mi ha vista nuda, mi ero promessa che nessun'altro uomo avrebbe mi avrebbe mai più dominata... finché alcuni mesi dopo ho incontrato il mio complice, con lui era tutto naturale, le prime volte avevo paura di essere sottomessa ma lui mi ha coinvolta in un modo cosi passionale e allo stesso tempo tenero che gli ho permesso tutto, un po' alla volta... gli ho permesso tutto...Quando sono con lui mi sento coccolata e protetta, adesso provo piacere nel farmi sculacciare fino a farmi diventare viola il culo, provo piacere quando mi prende per i capelli e nel mentre mi bacia il collo, provo piacere quando me lo spinge dentro con forza e prepotenza perchè mi fa sentirmi sua, come se in quel momento mi possedesse e potesse fare di me ciò che voleva, ed io lo lasciavo fare perchè sapevo che non mi avrebbe mai fatta del male... ho ancora qualche problema con la presa al collo, ma non reagisco negativamente o aggressivamente, mi piace quando mi blocca i polsi, o quando mi stringe dai fianchi, quando mi stringe il seno, quando mi apre le gambe stringendomele a tal punto di lasciarmi i lividi il giorno dopo... non sento la necessità di dominarlo, ci gioco si, lo prendo per i capelli, per il collo, lo graffio e lo mordo... ma non voglio bloccarlo perché a differenza dagli altri, il suo tocco non mi dava fastidio, anzi, bramavo il suo tocco sulla mia pelle, adoravo quando mi accarezzava, braccia, spalle, schiena, fianchi, cosce, cullo... ogni centimetro della mia pelle desiderava la sua mano, le sue labbra, la sua lingua... perciò con lui ho conosciuto la mia sessualità senza alcun tabù, senza limiti e restrizioni... e non sono mai stata cosi appagata sessualmente, con lui ero tutto, dominante, sottomessa, ninfomane, porca, romantica, delicata e aggressiva, violenta e tenera, adoravo baciargli le labbra piano con bacini a stampo delicati e dolci, ma allo stesso tempo adoravo esplorare la sua bocca con la mia lingua, adoravo succhiarla, morderla... Non mi mancava assolutamente niente con lui, insieme eravamo tutto... Paradiso e Inferno, Pace e Guerra, Amore e Odio.

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