- Pubblicata il 24/07/2026
- Autore: Cuoco55
- Categoria: Racconti erotici gay
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- Autore: Cuoco55
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Week end in montagna 2 - Friuli Venezia Giulia Trasgressiva
Gli chiedo se ha gia' prenotato un albergo per la notte,cosi' ti accompagno,no non so dove andare,rispondo subito con nessuna sottintesa,se vuoi io ho casa da solo e ho solo una camera ma il divano e' comodissimo.Ok accetto volentieri anche perche' trovare una persona gentile appena arrivato e' stato piacevole.Arriviamo a casa e gli dico:io mi faccio una doccia se vuoi puoi fartela anche tu dopo.Mi spglio in camera e vado sotto la doccia,essendo da solo ,come d'abitudine,non chiudo mai la porta e nel girarmi vedo una figura che mi osserva dai vetri opachi dal vapore.Esco ,indosso l'accappatoio e invito il mio ospite a usare la doccia,posso spogliarmi qui,certamente fra uomini,mi dice oltre ad essere gay sono un nudista,ognuno fa quello che gli pare,pero' detto cosi' mi e' sembrato un ammiccamento,anche perche' io non gli ho detto che anch'iosono gay.Si spoglia e toltisi i pantaloni ed la felpa ,la maglietta rimane con un perizomino quasi inesistente,si gira per andare in doccia e mentre si toglie il triangolino vedo un coletto rotondo e sodo da urlo.Esce dalla doccia e rimango perplesso,si e' asciugato si ma e' completamente nudo con il cazzo moscio dondolante,non e' dotatissimo ma ha nell'insieme della dotazione una bella forma.Mi si avvicina davanti e senza dire una parola mi sfila l'accappatoio e mi dice,lascia fare tutto a me.Inizia dall'interno delle cosce a salire finche' mi solletica le palle da sotto e mi prende in bocca la verga,mi scappella il quanto e inizia a succhiare e leccare il frenulo,se lo mette in bocca appoggiando la cappella all'interno delle guance roteando la lingua,in un attimo io ero gia' duro come un sasso,ma con le mani non stava fermo,ci sapeva fare,mi accarezzava le chiappe e si insinuava con il dito verso il mio buchino,a quel punto gli dissi,spostiamoci in camera sul letto staremo piu' comodi,mi segue e gli dico sdraiati sulla pancia che voglio ammirarti meglio,come si appoggia allarga le gambe e ammiro anche il suo buchino ,bello come un bocciolo,per niente slabbrato anzi bello chiuso,gli chiedo se e' molto che fa sesso con maschi,mi risponde di no perche' ha fatto anni convinto che fosse una fissazione finche' si e' arreso ed ha accettato la sua natura.Ok,stasera faremo tutto quello che vuoi,anch'io sono gay,pero' sono anni che lo so e ogni tanto mi lascio andare .detto questo ci baciamo ,lingua in bocca e le mani e le labbra vanno sia su che giu',aspetta un attimo e tiro fuori il lubrificante dal comodino ed i profilattici,gli spalmo bene il buco e mi lubrifico l'uccello,inserisco prima una dito,poi due e poi preima del terzo gli chiedo se fa male,no dai scopami,tolgo le dita e mi appoggio all'entrata,spingo la cappella piano e forzando un pochino entro,e' poi un scivolare in quel coletto bellissimo fino ale palle,spingo piano per farlo abituare e poi accelero,ogni tanto esco fuori e vedo che il culetto si allarga bene e si restringe come un elastico attorno a me,accelero un po e mi dice ansimando dai vai piu' veloce,vai piu' forte,se ti giri sulla schiena gli dico vadrai le stelle,si gira e in un amen sono denttro di lui di nuovo,mi accavalla le gambe sulla schiena ed io inarcandogli la schiena vado e strofinargli la prostata,inizia a dimenarsi a fare urla e miagolii animaleschi,mi dic ,sto venendo di culo,meraviglioso da ancora,ma io dopo tanto stantuffare esco dal fodero roseo e toltomi il profilattico mi lascio andare a 4/5 getti sulla sua pancia di crema che lui si spalma sul torace e dappentutto,leccandosi le dita e mi attira a se baciandomi e facendomi sentire il mio sapore di maschio.
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